Riabilitazione disabilità acquisita

“Laboratorio Disabilità Acquisita”
Vivere Oltre il Trauma

Il progetto “Vivere Oltre Il Trauma” è nato grazie al “Bando per il Sostegno a Processi di Innovazione Sociale della Regione Emilia Romagna” ed è l’“evoluzione” del laboratorio per la disabilità acquisita preesistente, nato dall’esigenza di offrire uno spazio dedicato e opportunamente attrezzato ai partecipanti.

Il Laboratorio è uno spazio realizzato nel 2024 all’ interno della sede di Via 11 Settembre, dove gli utenti partecipano ad attività specifiche e personalizzate, utilizzando ausili tecnologici. Le attività sono finalizzate al recupero di autonomie, manualità e funzioni cognitive compromesse, con l’obiettivo finale di un graduale re-inserimento nel mondo del lavoro.

Un progetto di collaborazione

Il progetto, che vede coinvolti utenti inviati dai servizi dell’AUSL, prevede inoltre, la collaborazione e stretta sinergia con la Regione Emilia-Romagna, l’Unione dei Comuni Modenesi Area Nord e il Comune di Mirandola.

Il laboratorio è stato inaugurato il 22 novembre 2024 alla presenza delle autorità e ha visto il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, CPL Concordia, UCMAN, Comune di Mirandola e Associazione “La Nostra Mirandola”.

Da gennaio 2025, in collaborazione con AUSER, gli utenti possono usufruire del servizio di Trasporto da e verso il Laboratorio.

Team e Coordinamento:
dott.ssa Maria Cappello: maria.c@lazerlacoopsociale.it
dott.ssa Miriam Gavioli: emma.g@lazerlacoopsociale.it

Le Associazioni del Territorio:
il progetto “Vivere Oltre il trauma” ha contributo ha consolidare una rete con le associazioni del territorio

La Nostra Mirandola: Dal 2001, “La Nostra Mirandola” O.D.V. si impegna nel promuovere la cultura e la solidarietà attraverso progetti concreti a favore della comunità locale e internazionale. Opera prevalentemente nel territorio dell’Area Nord della Provincia e del Comune di Mirandola, ha sostenuto il progetto “Vivere Oltre il Trauma” con una donazione.

Auser AREA NORD: AUSER è una Associazione di Volontariato e di Promozione Sociale a carattere nazionale, impegnata a promuovere l’invecchiamento attivo degli anziani e a far crescere il loro ruolo nella società. La Zerla collabora con AUSER per favorire l’accesso degli utenti alle attività quotidiane del Laboratorio. Il trasporto degli utenti al laboratorio e verso l’abitazione è gratuito per gli utenti stessi. La Zerla ha messo a disposizione una figura addetta ad interfacciarsi per l’organizzazione del trasporto.

In Pasta: In Pasta APS – nasce a marzo 2022 con l’apertura di un laboratorio di cucina che si propone come luogo di confronto creativo in cui consentire alle donne del territorio e in particolare alle donne in condizioni di fragilità di sviluppare competenze spendibili nel mondo del lavoro. Il laboratorio produce pasta fresca e dolci grazie alla collaborazione e al supporto di volontari e facilitatori. La Zerla ha collaborato con l’ associazione per la realizzazione di un laboratorio di realizzazione di pasta fresca che ha visto la partecipazione, in ottica inclusiva e aggregativa, anche di altri utenti della Zerla.

Beneficiari indiretti:

Le famiglie degli utenti sono una parte fondamentale della rete perché coinvolti nei progetti personalizzati e parte integrante per la buona riuscita del progetto. Possono interfacciarsi con l’ organizzazione della Zerla in particolare con l’educatrice/psicologa del progetto.
Gli utenti degli altri servizi della Zerla: gli utenti degli altri servizi della Zerla sono considerati beneficiari indiretti perché beneficano delle competenze acquisite dagli utenti della Disabilità Acquisita che vengono inseriti nelle aree produttive della cooperativa nella FASE 2. Allo stesso modo le nuove competenze acquisite sono anche in campo relazionale

Le istituzioni: UCMAN, Comune di Mirandola, ASL

Le istituzioni hanno chiesto, in base ad un bisogno emerso e necessario, di implementare questo servizio e attraverso i professionisti coinvolti nel progetto si ècollaborato attivamente con queste istituzioni che a loro volta hanno supportato il progetto per l’individuazione e selezione condivisa dei soggetti portatori di disabilità acquisita idonei al progetto, la  stesura e condivisione di progetti personalizzati che pongono al centro la persona svantaggiata, il monitoraggio costante dei programmi di sperimentazione di competenze lavorative. Inoltre hanno supportato per l’ analisi e osservazione delle abilità residue, le valutazioni costanti in equipe della possibilità di gestire livelli sempre più avanzati di competenza tenendo conto del profilo individuale, la condivisione e promozione di progetti di inserimento e reinserimento lavorativo e sociale con finalità formative.

Fondazione Cassa Di Risparmio di Mirandola: “Gli obiettivi generali della Fondazione rispondono a finalità di crescita e benessere del territorio di riferimento, perseguendo finalità di interesse pubblico e di utilità sociale, allo scopo di favorire lo sviluppo civile, culturale, sociale ed economico delle comunità in cui opera.
L’ambito di operatività della Fondazione è rappresentato dall’ Unione Comuni Modenesi Area Nord della Provincia di Modena. La Fondazione considera inscindibile il rapporto tra sviluppo economico del territorio e il progresso sociale e culturale delle popolazioni che vi abitano e persegue esclusivamente scopi di utilità sociale operando preminentemente nei seguenti settori rileva”. La fondazione ha sostenuto il progetto il progetto “Vivere Oltre il Trauma” con un contributo.

CPL: “Società cooperativa italiana attiva nella progettazione, realizzazione e gestione di sistemi energetici. Realizza impianti tecnologici complessi a sostegno della transizione energetica quali fotovoltaico, biometano, impianti di cogenerazione, impianti per la distribuzione del gas naturale e impianti di produzione ed erogazione idrogeno e gas naturale liquido.” CPL ha sostenuto il progetto “Vivere Oltre il Trauma” con un contributo.

Inoltre è stato promosso il progetto “Una rete per includere” con il contributo del Fondo di Beneficienza Intesa San Paolo e BPER che ha potenziato e ampliato le azioni finanziate all’ interno del progetto “La Zerla – Vivere oltre il Trauma-“. In particolare, il progetto si ha potenziato le attività di rete dell’equipe multidisciplinare composta dalle professionalità coinvolte (e che costituisce la “rete interna” del progetto) e implementato i percorsi di formazione dedicati agli utenti. Le azioni del progetto hanno previsto incontri tra gli snodi della rete interna e incontri con i referenti dei Servizi Sociali.